NEWS  Vuoi risparmiare sui tributi comunali?
Leggi >

AltriBanche

Che cos’è il Bonifico SEPA

6 min di lettura

Cos’è il bonifico SEPA (Single Euro Payments Area) oppure cosa sono i bonifici SEPA, è una domanda che oggi è molto ricorrente. La risposta è piuttosto semplice. Il bonifico SEPA è un trasferimento di denaro da un conto corrente all’altro all’interno dei paesi dell’U.E. (Unione Europea). I paesi dell’Unione Europea sono 27 e, per l’esattezza Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.

L’area del bonifico SEPA include, inoltre, altri 6 paesi e cioè l’Islanda, la Norvegia, il Liechtenstein, la Svizzera, il Principato di Monaco e San Marino. Sono, quindi, 33 i paesi all’interno dei quali può essere effettuato il bonifico SEPA in Euro. Pertanto, il bonifico SEPA può essere effettuato nell’area dei predetti 33 paesi ed è possibile concretizzarlo se vi è l’esistenza di due conti corrente e cioè quello di che deve trasferire i soldi e l’altro del beneficiario del trasferimento.


Come effettuare un bonifico SEPA

Il bonifico SEPA può essere effettuato in vari modi. Quelli classici sono due e li indichiamo qui sotto.

  • Operazione di bonifico SEPA effettuata presso uno sportello bancario o postale. Per effettuare il bonifico direttamente allo sportello potete essere correntisti oppure potete anche non esserlo. E’ chiaro che se effettuate l’operazione da correntisti, il costo potrebbe essere inferiore. Ma ciò può variare da banca a banca. Per fare tale operazione presso la banca o la posta dovete ricordarvi di portarvi dietro le coordinate bancarie. Le coordinate sono il codice IBAN (International Bank Account Number), l’intestazione del conto, il codice BIC-SWIFT (nel caso in cui si tratti di bonifico verso paesi esteri).
  • Operazione di bonifico SEPA in modalità Home Banking online . Questo tipo di bonifico può essere effettuato da voi stessi entrando nel vostro account della banca presso la quale avere il conto corrente. Se siete delle persone esperte di internet potete cimentarvi in questo tipo di operazione. Se non siete pratici di operazioni online vi consigliamo di non fare da soli l’operazione. Semmai, se avete la possibilità fatevi assistere da una persona capace. Su questa modalità di bonifico questa redazione ha già pubblicato un importante articolo che potete leggere cliccando sul seguente link: bonifico Home Banking.

Particolari da sapere sul bonifico SEPA

Riguardo il codice IBAN, bisogna sottolineare che esso identifica, in maniera, perentoria il conto del beneficiario, e la sua banca. L’operazione, in genere, si conclude in un giorno lavorativo. Ciò significa che se il bonifico viene effettuato oggi (in determinati giorni accettati dalla banca e che sono, in genere, le ore d’ufficio), sarà accreditato domani sul conto del beneficiario.

Se il bonifico viene effettuato al di fuori degli orari stabiliti dalla banca, l’ordine di bonifico SEPA partirà il giorno successivo. L’operazione di bonifico SEPA può avere un costo o può anche essere gratuita. Il più delle volte è soggetto ad una commissione bancaria (o postale) a carico dell’ordinante. Nel caso di commissione, l’importo può variare a seconda della banca, della valuta, dell’importo, della nazione del beneficiario (se bonifico per l’estero), se si utilizza o meno l’home banking o in base ad altre variabili. In genere, nei casi di bonifico SEPA effettuato all’interno di nazioni europee, i costi dovrebbero essere uguali a quelli praticati per la stessa operazione destinata in Italia. Fuori dall’Europa i costi possono variare. Proseguiamo il nostro articolo sull’argomento “Che cos’è il Bonifico SEPA


Il bonifico SEPA effettuato su un conto corrente estero

Nei casi di bonifico SEPA effettuato su un conto corrente estero, in genere, deve essere utilizzato il codice BIC-SWIFT. Per essere precisi, però, se si tratta di paesi appartenenti all’area Euro, è facoltativo usare anche il BIC-SWIFT. Tali paesi sono Italia, Grecia, Austria, Finlandia, Irlanda, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Malta Estonia, Slovacchia, Belgio, Lussemburgo, Slovenia, Cipro.

Anche per i paesi dell’EFTA il BIC-SWIFT può non essere utilizzato. I paesi dell’EFTA sono l’Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia e la Svizzera, Principato di Monaco. Però, in tal caso, bisogna inserire il paese di destinazione. Questa redazione, però, consiglia di inserire, in ogni caso il codice BIC-SWIFT. In questo caso non occorre inserire la nazione.

Il codice BIC-SWIFT identifica la banca (dovunque sia la sede). Se non conoscete tale codice, basta inserire su google la frase: “bic-swift” seguita dal nome della banca. Vedrete che google (o anche un altro motore di ricerca) vi indicheranno l’esatto codice che cercavate. Per altre informazioni sul bonifico SEPA effettuato su un conto corrente estero, seguite il prossimo paragrafo.

Che cos'è il Bonifico SEPA
Cosa sono i bonifici SEPA e come distinguerli dagli altri bonifici

Aspetti del bonifico SEPA da attenzionare

E’ giusto chiedersi “Cos’è il bonifico SEPA” ma bisogna, anche, stare attenti a dei particolari importanti su tale operazione. Indichiamoli nell’indice qui sotto.

  • Fare attenzione alla data del bonifico. Spieghiamo meglio. Se dovete effettuare un pagamento (per esempio di imposte statali, comunali – locali, regionali) e siete obbligati a rispettare una scadenza, state attenti ad effettuare l’operazione nei tempi. Nei tempi non significa entro le ore 24,00 del giorno di scadenza ma entro le ore consentite dalla vostra banca per effettuare l’operazione. Pertanto, se la banca vi consente di effettuare le operazioni entro le 17,00, significa che già dalle 17,01 in poi il sistema vi obbliga ad inserire il giorno seguente per validare l’operazione.
  • Attenzione all’indicazione dell’IBAN e dell’intestazione del beneficiario. Sbagliare anche una lettera dell’IBAN può invalidare il bonifico. Spesso, se l’errore viene segnalato dal sistema se porta a generare un IBAN inesistente. In tal caso questa segnalazione vi porta ad inserire l’IBAN corretto. Inoltre, bisogna fare molta attenzione ad indicare l’esatto nome del beneficiario (che può anche essere la denominazione di una ditta). Se sbagliate l’intestazione del beneficiario, l’operazione può andare, temporaneamente, a buon fine, però potrebbe non essere accettata dalla banca. Se non sarà accettata l’importo vi sarà restituito. In tal caso occorre fare molta attenzione in quanto se non controllate l’estratto conto potete anche non accorgervi che il pagamento non è andato a buon fine.
  • Se dovete ricevere un bonifico, accertatevi che la somma sia stata, di fatto, accreditata sul conto. Infatti, l’invio di una ricevuta può non voler dire nulla se il bonifico viene annullato subito dopo.
  • Nel caso di bonifico da effettuare in valuta estera, fare attenzione al cambio ed alle relative commissioni.

Quando optare per il bonifico irrevocabile

Vi sono casi in cui può essere richiesto un bonifico irrevocabile. Che significa irrevocabile? Significa che il bonifico, una volta effettuato, non può più essere revocato. Può essere richiesto questo tipo di bonifico nei casi di compravendita di immobili. In questi casi, il notaio, dovendo avere conferma della prova di pagamento da parte dell’acquirente di un immobile, deve avere certezza che il bonifico non sia stato revocato subito dopo la creazione della ricevuta. E’ chiaro che il notaio ha una responsabilità non indifferente in situazioni di questo tipo. Pertanto, ha la necessità di garantire il buon esito del pagamento nei confronti del venditore.

La differenza tra Bonifico SEPA, bonifico normale e bonifico istantaneo

La differenza tra bonifico normale e bonifico SEPA sta, soprattutto, nei tempi di accredito delle somme sul conto corrente del beneficiario. Per il bonifico normale il trasferimento di denaro si completa tra uno e tre giorni. Per il bonifico SEPA, invece, i soldi saranno accreditati, sul conto del beneficiario, il giorno dopo a quello di effettuazione del bonifico. E’ chiaro che se il bonifico viene effettuato alle 23,00, non potrà mai essere accreditato il giorno dopo in quanto l’operazione parte nella giornata successiva.

Pertanto, in tal caso, il denaro arriverà il giorno successivo a quello in cui, di fatto, è partita l’operazione. Di conseguenza, bisogna sempre stare attenti agli orari previsti dalla banca. Il bonifico istantaneo, invece, proprio come dice la stessa parola, viene accreditato immediatamente sul conto del beneficiario. Pertanto, la sua velocità è simile ad un trasferimento di fondi su una carta prepagata (tipo PostePay).

La causale del bonifico

Per ogni tipo di bonifico bisogna inserire la causale. Ma che cos’è la causale del bonifico? Si tratta della “specifica” dell’operazione. Con la causale, in pratica, chiarirete, al destinatario il motivo del trasferimento di denaro. Per esempio: pagamento fattura n. 1234 del 21/06/2022 aggiungendo, magari, anche il vostro nome e cognome. Soprattutto, se il destinatario è una ditta (magari di grosse dimensioni), la causale è importante, aiuta a capire, in tempo reale, qual’è l’oggetto del pagamento.

Carte prepagate munite di codice IBAN

Il bonifico SEPA (o anche un altro tipo di bonifico), può essere effettuato anche da carte prepagate munite di IBAN. Oggi ce ne sono diverse in commercio. Le carte prepagate con IBAN (virtuali o fisiche), danno la possibilità di effettuare vere e proprie operazioni bancarie tipiche del conto corrente. Per esempio, ricevere o inviare bonifici, ricevere accrediti, pagare bollettini, ecc..


Hanno, però, spese di parecchio inferiori rispetto ad un conto corrente vero e proprio gestito presso una normale filiale. E’ chiaro che queste carte non danno la possibilità di versare assegni e non possono essere cointestate. Sono adatte per piccole-medie liquidità. Prima di scegliere una carta prepagata (con IBAN) bisogna fare attenzione alla sua funzionalità e sicurezza.

E’ importante affidarsi a carte che utilizzano circuiti di pagamento seri es affidabili (per esempio Visa, Mastercard, Maestro. Inoltre, è importante la verifica delle spese mediante accessi online, la notifica dei movimenti, ecc. Quindi, è possibile fare affidamento, per i bonifici SEPA, anche su carte prepagate con IBAN ma occorre scegliere aziende serie ed affidabili. Chiudiamo la trattazione sull’argomento “Che cos’è il bonifico SEPA” con i successivi consigli della redazione. Altre info sul bonifico SEPA possono essere lette sul presente link di wikipedia.

I consigli della redazione di TributiComunali.it

In questo articolo abbiamo parlato dell’argomento “Che cos’è il Bonifico SEPA” spiegando anche qualche differenza rispetto ad altri tipi di bonifici. Qui sotto, invece, vi indichiamo dei link con cui vi suggeriamo di leggere altri importanti nostri articoli già pubblicati sul blog. Che cos’è il Bonifico SEPA.

Articoli Correlati
AltriTributi ComunaliVarie sui tributi

Come pagare un F24 con Home Banking

8 min di lettura
Come pagare un F24 con Home Banking è un interrogativo che si pongono in molti. Questo soprattutto perché è diventato molto faticoso…
AltriVarie sui tributi

SIATEL Puntofisco istruzioni su come funziona

14 min di lettura
In questo articolo illustreremo l’importante servizio dell’agenzia delle entrate: SIATEL Puntofisco istruzioni su come funziona. Parleremo di accesso – autenticazione al SIATEL…
AltriVarie sui tributi

Cartelle esattoriali sospese per covid fino al 31/12

4 min di lettura
Cartelle esattoriali sospese per covid fino al 31/12 o, per meglio dire, tasse congelate per corona virus. Questo è quanto emerge dall’art….
Rimani Sempre Aggiornato


    Inserisci la tua migliore Mail per non perderti le News più importanti.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.