Calcolo IMU sulle aree edificabili

Calcolo IMU sulle aree edificabili

Fare un calcolo IMU sulle aree edificabili non è complicato. Certamente, bisogna avere un minimo di dimestichezza con i numeri o la matematica. In questo articolo vi verrà spiegato, passo passo, come si arriva a determinare l’importo da pagare (per IMU e TASI). Fare un calcolo IMU – TASI corretto, sulle aree edificabili (terreno edificabile), per gli anni 2020 e seguenti, vi eviterà di incorrere in un accertamento comunale. La cosa principale da curare è verificare se il Comune ha già approvato le aliquote.

Per far ciò basta informarsi pressi gli uffici comunali preposti (ufficio tributi o ufficio IMU – TA.SI.). E’ anche possibile verificare questo dato nel sito del Comune interessato. Solitamente, i Comuni possono predisporre della pagine dedicate ai tributi comunali già raggiungibili dalla home page. Oppure, sempre all’interno del portale del Comune, potete cercare le delibere nella relativa sezione oggi obbligatoria e che, quasi certamente, sarà raggiungibile dalla stessa Home Page.


Potete anche cercare le delibere all’interno del sito amministrazioni comunali. Per farlo basta cliccare sul precedente link. Poi, dopo essere entrati nella pagina web, dovete indicare, in alto, il nome del Comune. Qui sotto vi alleghiamo una foto con delle frecce. Nel campo indicato dalla freccia di destra basta indicare il Comune.

Se poi, conoscete il codice catastale, potete scriverlo nel campo indicato dalla freccia di sinistra. Ovviamente le due cose sono alternative. Potete scrivere solo il Comune o solo il codice catastale. Poi seguite le altre spiegazioni dopo la seguente foto.

sito amministrazioni comunali con esempio di consultazione delibere dei comuni
Il campo codice catastale o nome del comune

Dopo avete indicato il Comune o il codice catastale secondo le istruzioni sopra indicate, sulla destra delle informazioni inserite si attiveranno delle icone. Quella su cui dovete cliccare è l’icona “consulta le delibere” che potete vedere nella successiva foto, indicata dalla freccia.


Un esempio del sito amministrazioni comunali per consultazione delibere dei vari comuni
Indicazione dell’icona “consulta le delibere”

I passi successivi che guidano al calcolo IMU – TASI sulle aree edificabili

Dopo avere verificato l’eventuale delibera di approvazione delle aliquote, il passo successivo da fare è quello di verificare, presso il Comune, qual’è il valore al mq, ai fini IMU – TASI, del vostro terreno. Come è noto, infatti, il Comune, periodicamente, approva (o ridetermina) i valori al mq di ogni zona del suo territorio.

Gli strumenti urbanistici comunali (comunemente chiamati Piani Regolatori Generali o P.R.G.), infatti, definiscono, in maniera armonica ed in base alla conformazione ed esigenze del territorio, le tipologie di aree. Pertanto, in fase di approvazione del PRG, che solitamente avviene in Consiglio Comunale (e successivamente ratificata dalle rispettive regioni) il Comune dà un assetto al suo territorio.

Tale assetto viene definito sulla base della presa d’atto dello stato esistente e delle esigenze o previsioni di sviluppo futuro del Comune per il periodo di validità del Piano. Con l’adozione del PRG, pertanto, vengono definite, così, le aree edificabili, le aree agricole, le zone artigianali ed industriali o quelle destinate ai servizi pubblici (per esempio, costruzione di piazze, ville, aree di verde pubblico), ecc. Per la creazione del Piano Regolatore Generale, l’ente si avvale, in genere, di un professionista (per esempio ingegnere, architetto, ecc..).

Verificare la destinazione urbanistica del terreno edificabile

Come descritto nel paragrafo precedente, una cosa importante da fare è verificare il valore, al metro quadrato, del vostro terreno edificabile ai fini del calcolo IMU 2020 (ed anni seguenti) . E per far ciò bisogna anche capire qual’è la destinazione urbanistica dello stesso terreno. Conoscere la destinazione urbanistica di un terreno equivale a dire: capire di chi tipologia è il vostro terreno edificabile.


Infatti, vi sono vari tipi di aree edificabili che possono definirsi, B0, B1, C1, C2, C3, ecc.. Ogni tipo di terreno edificabile può darvi la possibilità di costruire un fabbricato più o meno grande. Pertanto, la distinzione tra le predette categorie B0, B1, C1, C2, C3 sta soprattutto nell’indice di edificabilità di una certa area.

L’indice di edificabilità è proprio quel parametro che stabilisce quanti metri cubi di fabbricato è possibile costruire per ogni metro quadrato del vostro terreno. E’ evidente, quindi, che più è alto l’indice di edificabilità del terreno, più alta sarà la potenzialità edificatoria di esso, cioè più grande potrà essere il fabbricato che si potrà costruire.


Chiaramente, se la tipologia di terreno edificabile vi darà la possibilità di costruire un fabbricato più grande, il valore al mq dello stesso terreno, approvato dal Comune, sarà più elevato e maggiori saranno gli importi IMU e TASI da pagare. Se volete acquisire una certezza assoluta sulla destinazione urbanistica del vostro terreno e del prezzo al mq ai fini IMU – TASI, dovete fare le seguenti due cose.

Riguardo il primo aspetto, dovete fare richiesta di un certificato di destinazione urbanista all’ufficio tecnico Comune. Tale attestazione chiarirà, intanto, la tipologia esatta del vostro terreno (B0, B1, B2, ecc.). Nella richiesta bisogna indicare i dati catastali del vostro immobile (cioè foglio e particella) in modo da dare la possibilità agli uffici comunali di individuare la zona.

Come conoscere i dati catastali del vostro terreno

Se non conoscete i predetti dati, recatevi presso la più vicina sede catastale e chiedete una visura catastale a vostro nome. Nella visura nominativa figureranno tutti gli immobili di vostra proprietà. Da quest’ultima estraete i dati del terreno interessato e li indicate nella di certificato di destinazione urbanistica di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente. In alternativa, potete chiedere gli estremi catastali del vostro terreno all’ufficio IMU in quanto, si presume che siano già stati acquisiti nella relativa banca dati. Qui sotto potete scaricare un modello di richiesta di certificato di destinazione urbanistica. Basta solo personalizzare l’istanza inserendo i vostri dati.


Per iniziare il calcolo IMU sulle aree edificabili bisogna conoscere il prezzo al mq

Dopo avere acquisito la predetta certificazione occorrerà chiedere all’Ufficio Tributi (o Ufficio IMU – TASI) il prezzo al mq relativamente alla destinazione urbanistica indicata per il vostro terreno edificabile. Di conseguenza dopo avere acquisito questi dati siete già nelle condizioni di procedere al calcolo di IMU e TASI. State tranquilli, ricavarsi l’importo da versare è piuttosto semplice. Basta solo seguire le seguenti istruzioni ed applicarle, rimanendo concentrati ed attenti.

Procediamo con il calcolo IMU – TASI

Una volta individuata la destinazione urbanistica del terreno, i mq complessivi ed il relativo prezzo al metro quadrato, siete già pronti per effettuare il calcolo IMU e TASI per la vostre area edificabile sia per il 2020 che per gli anni seguenti. Ecco come si procede. E’ sufficiente moltiplicare il prezzo al mq per i metri quadrati effettivi del terreno.

Ne viene ricavato il cosiddetto valore venale in comune commercio. A questo valore, che rappresenta la base imponibile, basta applicare l’aliquota IMU e TASI deliberata dal Comune per le aree edificabili. L’importo complessivo che viene fuori è quello che dovete versare per IMU e TASI. Naturalmente, il 50% della somma va versata in acconto entro il 16 giugno. Il rimanente 50% va corrisposto, a saldo, entro il 16 dicembre.

Il pagamento può essere effettuato tramite modello F24. Ma il pagamento può anche essere effettuato con bonifico bancario (se si conoscono le coordinate bancarie). Gli utenti residenti all’estero possono effettuare il pagamento solo con bonifico bancario. Se questi ultimi contribuenti possiedono un conto corrente online italiano, possono anche pagare con F24 tramite Home Banking.


L’argomento del presente articolo

In questo articolo vi abbiamo spigato come effettuare il calcolo IMU su un terreno edificabile per il 2020 e gli anni seguenti. Qui di seguito, invece, vi indichiamo diversi ed importanti articoli di questo blog da leggere.

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