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Calcolo IMU sulle aree edificabili

6 min di lettura

Fare un calcolo IMU sulle aree edificabili (fabbricabili) non è complicato. E’ chiaro che bisogna avere un minimo di dimestichezza con numeri e matematica. In questo articolo vi spiegheremo come si arriva a determinare l’importo da pagare (IMU – TASI). Fare un calcolo IMU – TASI corretto, sulle aree edificabili (terreno edificabile), per gli anni 2020-2021 e seguenti, vi eviterà di incorrere in un accertamento. La cosa principale da curare è verificare se il Comune ha già approvato le aliquote IMU.

Per far ciò basta informarsi presso gli uffici comunali preposti (ufficio tributi o ufficio IMU – TA.SI.). E’ anche possibile verificare questo dato nel sito del Comune interessato. Di solito i Comuni possono predisporre della pagine dedicate ai tributi comunali già raggiungibili dalla home page. Oppure, sempre all’interno del portale del Comune, potete cercare le delibere online. Con ogni probabilità ci sarà un link raggiungibile dalla stessa Home Page.


Potete anche cercare le delibere all’interno del sito amministrazioni comunali. Per farlo basta cliccare sul precedente link. Poi, dopo essere entrati nella pagina web, dovete indicare, in alto, il nome del Comune. Qui sotto vi alleghiamo una foto con delle frecce. Nel campo indicato dalla freccia di destra basta indicare il Comune.

Se poi, conoscete il codice catastale, potete scriverlo nel campo indicato dalla freccia di sinistra. Le due cose sono alternative. Potete scrivere solo il Comune o solo il codice catastale. Poi seguite le altre spiegazioni dopo la seguente foto.

sito amministrazioni comunali con esempio di consultazione delibere dei comuni
Il campo codice catastale o nome del comune

Dopo avere inserito il Comune o il codice catastale cliccate su “consulta le delibere“. Il link “consulta le delibere” è indicato nella foto sotto (vedi freccia).


Un esempio del sito amministrazioni comunali per consultazione delibere dei vari comuni
Indicazione dell’icona “consulta le delibere”

Il Nuovo Calcolo IMU ideato e pubblicato dalla nostra redazione di TributiComunali.it

Dopo qualche anno di lavoro, il nostro blog ha pubblicato online il Nuovo Calcolo IMU gratis. Può essere utilizzato per l’attuale anno 2021 oppure per l’anno 2020 e precedenti. Il calcolo è molto semplice. In ogni caso, abbiamo pubblicizzato il nostro nuovo calcolo IMU gratis online grazie ad un articolo “ad hoc“. Con questo articolo spieghiamo, con la massima precisione, come si utilizza. In ogni pagina del nostro blog è presente, in vari posti, il banner che vi porta sul Calcolo IMU .

Qui di seguito indichiamo il link con le spiegazioni su come si usa il Calcolo IMU. Se, invece, desiderate andare sul Calcolo IMU in maniera diretta, basta cliccare sul seguente link: Vai al Calcolo IMU. Prima di cimentarvi sul calcolo, dotatevi della vostra visura catastale che riporta tutti gli immobili di cui siete proprietari.

Se avete immobili in più Comuni (altri fabbricati, terreni edificabili, seconda casa o terreni agricoli, ecc.), fate una visura catastale per ogni Comune. Poi, potete cimentarvi nell’utilizzare il nostro nuovo Calcolo IMU 2020, 2021. Proseguiamo col prossimo paragrafo del presente argomento “Calcolo IMU terreno edificabile (fabbricabile) 2020-2021“.

I passi successivi che guidano al calcolo IMU – TASI sulle aree edificabili

Il primo passo è quello di verificare l’eventuale delibera di approvazione delle aliquote IMU (che, comunque, riguarda anche per gli immobili di categoria D, A, B e terreni agricoli. Il passo successivo da fare è quello di verificare, presso il Comune, qual’è il valore venale immobili al mq, ai fini IMU – TASI, del vostro terreno. Come è noto, infatti, il Comune, con periodicità, approva i valori al mq di ogni zona del suo territorio.


I Piani Regolatori Generali o P.R.G. infatti, definiscono, in maniera armonica ed in base alle esigenze del territorio, le tipologie di aree. Pertanto, in fase di approvazione del PRG, che avviene in Consiglio Comunale (delibera dopo ratificata dalle rispettive regioni) il Comune dà un assetto al suo territorio.

Tale assetto viene definito sulla base della presa d’atto dello stato esistente e delle esigenze o previsioni di sviluppo futuro del Comune per il periodo di validità del Piano. Con l’adozione del PRG, pertanto, vengono definite, così, le aree edificabili, le aree agricole, le zone artigianali ed industriali o quelle destinate ai servizi pubblici. Queste ultime aree sono, per esempio, le piazze, ville, aree di verde pubblico, ecc. Per la creazione del Piano Regolatore Generale, l’ente si avvale, in genere, di un professionista (per esempio ingegnere, architetto, ecc..).


Verificare la destinazione urbanistica del terreno edificabile

Come descritto nel paragrafo precedente, una cosa importante da fare è verificare il valore venale al mq del vostro terreno edificabile ai fini del calcolo IMU 2020-2021 (ed anni seguenti) . E per far ciò bisogna anche capire qual’è la destinazione urbanistica del terreno. Conoscere la destinazione urbanistica significa capire di che tipologia è il vostro terreno edificabile.

Infatti, vi sono vari tipi di aree edificabili che possono definirsi, B0, B1, C1, C2, C3, ecc.. Ogni tipo di terreno edificabile può darvi la possibilità di costruire un fabbricato più o meno grande. Pertanto, la distinzione tra le predette categorie B0, B1, C1, C2, C3 sta soprattutto nell’indice di edificabilità di una certa area.

L’indice di edificabilità è proprio quel parametro che stabilisce quanti metri cubi di fabbricato è possibile costruire per ogni metro quadrato del vostro terreno. E’ evidente, quindi, che più è alto l’indice di edificabilità del terreno, più mq potete costruire.


E’ chiaro che, se la tipologia di terreno edificabile vi darà la possibilità di costruire un fabbricato più grande, il valore al mq dello stesso terreno, approvato dal Comune, sarà più elevato e maggiori saranno gli importi IMU e TASI da pagare. Se volete acquisire una certezza assoluta sulla destinazione urbanistica del vostro terreno e del prezzo al mq ai fini IMU – TASI, dovete fare le seguenti due cose.

Riguardo il primo aspetto, dovete fare richiesta di un certificato di destinazione urbanista all’ufficio tecnico Comune. Tale attestazione chiarirà, intanto, la tipologia esatta del vostro terreno (B0, B1, B2, ecc.). Nella richiesta bisogna indicare i dati catastali del vostro immobile (cioè foglio e particella) in modo da dare la possibilità agli uffici comunali di individuare la zona.

Come conoscere i dati catastali del vostro terreno

Se non conoscete i predetti dati, recatevi presso la più vicina sede del catasto e chiedete una visura catastale a vostro nome. Nella visura figureranno tutti gli immobili di vostra proprietà. I dati del terreno, presenti in visura, potete indicarli nel certificato di destinazione urbanistica di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente. In alternativa, potete chiedere gli estremi catastali del vostro terreno all’ufficio IMU in quanto, si presume che siano già stati acquisiti nella relativa banca dati. Qui sotto potete scaricare un modello di richiesta di certificato di destinazione urbanistica. Basta solo personalizzare la richiesta inserendo i vostri dati e quelli dell’immobile.

Per iniziare il calcolo IMU sulle aree edificabili bisogna conoscere il prezzo al mq

Dopo avere acquisito la predetta certificazione occorrerà chiedere all’Ufficio Tributi (o Ufficio IMU – TASI) il prezzo al mq in base alla destinazione urbanistica indicata per il vostro terreno edificabile. Di conseguenza dopo avere acquisito questi dati siete già nelle condizioni di procedere al calcolo di IMU e TASI. State tranquilli, ricavarsi l’importo da versare è piuttosto semplice. Basta solo seguire le seguenti istruzioni ed applicarle, rimanendo concentrati ed attenti.


Procediamo con il calcolo IMU – TASI

Una volta individuata la destinazione urbanistica del terreno, i mq complessivi ed il relativo prezzo al metro quadrato, siete già pronti per effettuare il calcolo IMU e TASI per il vostro terreno edificabile sia per il 2020-2021 che per gli anni seguenti. Ecco come si procede. E’ sufficiente moltiplicare il prezzo al mq per i metri quadrati effettivi del terreno.

Ne viene ricavato il cosiddetto valore venale in comune commercio (di mercato). A questo valore, che rappresenta la base imponibile, basta applicare l’aliquota IMU e TASI approvata dal Comune per le aree edificabili. L’importo complessivo che viene fuori è quello che dovete versare per IMU e TASI. Il 50% della somma va versata in acconto entro il 16 giugno. Il rimanente 50% va corrisposto, a saldo, entro il 16 dicembre.

Il pagamento può essere effettuato tramite modello F24. Ma il pagamento può anche essere effettuato con bonifico bancario (se si conoscono le coordinate bancarie). Gli utenti italiani residenti all’estero possono effettuare il pagamento solo con bonifico bancario. Se questi ultimi contribuenti possiedono un conto corrente online italiano, possono anche pagare con F24 tramite Home Banking.


Calcolo IMU sulle aree edificabili per opere pubbliche

L’IMU sulle aree edificabili sulle zone vincolate per realizzazione di opere pubbliche è un argomento piuttosto dibattuto. Sono diversi i contribuenti che sostengono che detti terreni debbano essere soggetti ad esenzione da IMU. In effetti, però, l’argomento è piuttosto controverso ma questa redazione sarebbe per il fatto che l’IMU su questi terreni andrebbe versata. Sull’argomento, comunque, vi invitiamo a leggere uno specifico articolo di questo blog alla seguente pagina: IMU terreni vincolati per opere pubbliche

L’argomento del presente articolo

In questo articolo vi abbiamo spigato come effettuare il calcolo IMU su un terreno edificabile per il 2020-2021 e gli anni seguenti. Qui di seguito, invece, vi indichiamo diversi ed importanti articoli di questo blog da leggere.

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