Calcolo IMU terreni agricoli 2020

Calcolo IMU terreni agricoli 2020

Il calcolo IMU 2020 per i terreni agricoli è molto semplice. Basta rimanere concentrati e leggere attentamente le indicazioni di questo articolo. Per quanto riguarda la scadenza del pagamento, essa è la stessa di quella relativa ai fabbricati ed aree fabbricabili. Acconto e saldo scadono rispettivamente il 16 Giugno ed il 16 Dicembre.

Con questo articolo andremo ad esaminare chi è soggetto al pagamento dell’IMU 2020 sui terreni agricoli e chi, invece, gode dell’esenzione. Cercheremo, anche, di spiegarvi come si calcola l’IMU sui terreni agricoli. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da vari cambiamenti sull’IMU da versare per i terreni agricoli. La legge di stabilità 2016 ha, finalmente, chiarito questo intricato aspetto.


Questa normativa ha stabilito che godono dell’esenzione IMU sui terreni agricoli tutti i proprietari i cui terreni ricadono nei comuni montano – collinari indicati nella circolare n. 9/93. Altra esenzione stabilita da tale legge è quella relativa ai terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali. Queste figure sono quelle indicate dall’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99 se iscritti nella previdenza agricola. Tale esenzione opera, indipendentemente dalla ubicazione dei terreni.

L’esenzione IMU per i Comuni indicati nella circolare n. 9/93

Va evidenziato che nella predetta circolare vi ritroverete dei Comuni con, accanto, la scritta “PD”. Questa indicazione sta per “Parzialmente Delimitato“. Ma cosa significa, in effetti, parzialmente delimitato ? Questa definizione è stata inserita per quei Comuni il cui territorio si estende tra montagna (collina) e la parte marina.

Un esempio può essere dato dal Comune calabrese di Lamezia Terme il quale ha territorio sia sul livello del mare che in collina. Tutti quegli enti che hanno il proprio territorio suddiviso tra montagna (o collina) e parte marina (sul livello del mare) avranno, certamente, stabilito con un apposito provvedimento, quali fogli di mappa ricadono nell’esenzione prevista dalla predetta circolare n. 9/93.


Pertanto, prima di pagare l’IMU sui terreni agricoli è bene informarsi, presso il Comune. Bisogna chiedere se il vostro terreno ricade o meno nella zona esente, soprattutto se il Comune è indicato come “PD”. Per questi Comuni, infatti, bisogna capire quali sono i fogli di mappa sui quali ricade l’esenzione IMU per i terreni agricoli montano – collinari.

Se, invece, il territorio comunale è situato totalmente in montagna, e nella circolare non ha l’indicazione “PD”, l’IMU è esente in tutti i fogli di mappa e, quindi, per tutto il territorio comunale e per tutti i cittadini proprietari di terreni agricoli. Il nostro consiglio è quindi quello di informarsi presso gli uffici IMU dei Comuni prima di pagare. In alternativa, possono anche essere consultati i siti internet degli enti comunali e le relative delibere riguardanti le aliquote IMU.

Calcolo IMU sui terreni agricoli dopo la Legge n. 160/2019 (decreto fiscale 2020)

Riguardo il calcolo IMU sui terreni agricoli per il 2020, bisogna fare molta attenzione a ciò che ha prevista la Legge n. 160 del 27 Dicembre 2019. Infatti, l’art. 1, comma 752 ha stabilito che i Comuni possono anche azzerarla per intero. Cosa dice esattamente la legge ? La predetta normativa stabilisce, per i terreni agricoli un’aliquota base del 7,6 per mille.

Da, però, contestualmente, la possibilità ai Comuni di aumentare detta aliquota fino al 10,6 per mille oppure di diminuirla fino all’azzeramento. Pertanto, i Comuni, in base alle loro esigenze di bilancio, possono aumentare l’aliquota base di approvando un’altra compresa nella forbice che va dal 7,6 al 10,6 per mille.


Oppure gli enti possono, partendo sempre dalla aliquota del 7,6 per mille, ridurla fino anche ad azzerarla. I Comuni che adottano quest’ultima linea, evidentemente, sono spinti dall’idea di investimento sui terreni agricoli dando una spinta a tutti coloro che li possiedono. Va anche evidenziato che con la legge 27 Dicembre 2019 n. 160 i tributi IMU e TASI sono stati unificati. Pertanto la TASI scompare e viene assorbita dall’IMU. In ogni caso, comunque, sui terreni agricoli la TASI non è stata mai dovuta. Cliccando sul seguente link potete leggere un dettagliato articolo sull’unificazione IMU-TASI.

Come si calcola l’IMU sui terreni agricoli

Se volete auto-calcolarvi l’IMU sui terreni agricoli bisogna, intanto, informarsi sull’aliquota deliberata dal vostro Comune. Come si diceva, nel paragrafo precedente bisogna anche capire se l’IMU sui terreni agricoli, nel vostro Comune è esente o se bisogna pagarla. Ma per conoscere tutto ciò basta informarsi pressi gli Uffici IMU dei Comuni o verificare sui rispettivi siti web.


Dopo avere verificato questo, dovete capire quale sia il reddito dominicale dei vostri terreni. Questo valore è presente nella visura catastale. Se non avete una visura, basta richiederla presso una qualunque sede catastale. In alternativa potete richiedere il reddito domenicale presso l’Ufficio IMU del vostro Comune. Ottenuto il reddito domenicale del vostro terreno, bisogna prima incrementarlo del suo 25% e poi moltiplicarlo per 135.

Dopo avere fatto queste due semplici operazioni matematiche vi siete ricavati la base imponibile o valore catastale del terreno. Su questo valore dovete applicare l’aliquota IMU vigente nel vostro Comune. Facciamo un esempio concreto qui appresso. Reddito domenicale Euro 150. Il 25% è 37,50 Euro che sommati al reddito domenicale dà Euro 187,50.

Quest’ultimo valore và moltiplicato per 135 che dà un totale di Euro 25.312,50. Su questo valore va applicata l’aliquota IMU. Se presupponiamo un aliquota del 7,6 per mille, l’imposta da pagare è di Euro 192,37. Questo importo si arrotonda per difetto ad Euro 192,00. Se la somma fosse stata Euro 192,51, bisognava arrotondarla per eccesso ad Euro 193,00.


Naturalmente, questo importo è relativo all’intero anno. Se consideriamo la somma totale pari ad Euro 192,00, l’eventuale pagamento in acconto (entro il 16 Giugno) sarà pari ad Euro 96,00. Pagando ad acconto, bisognerà versare la stessa somma di Euro 96,00 entro il 16 Dicembre. I pagamenti possono essere effettuati con modello F24, con bonifico oppure con sistema PagoPa.

Se dovuta, l’IMU sui terreni agricoli va pagata

Versare l’IMU sui terreni agricoli rappresenta un obbligo di legge. Chiaramente è un obbligo per tutti quei Comuni che hanno deciso di non esentarla. Nei Comuni in cui è dovuta, se non pagate può scattare un avviso di accertamento IMU. Bisogna sapere che se il Comune emette l’avviso di accertamento per omesso o insufficiente versamento, aggiungerà le sanzioni del 30% e gli interessi legali.

Quindi, se il versamento è dovuto, vi consigliamo di effettuarlo nei termini. Se vi accorgete, dopo un pò di tempo, di non avere versato (per dimenticanza) potete rimediare con il ravvedimento operoso. Vi avvertiamo, inoltre, che dal 1 Gennaio 2020 l’accertamento diventa esecutivo. Per tutti i dettagli sull’accertamento esecutivo cliccate sul precedente link. Quindi, fate molta attenzione.

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