Il calcolo IMU sulla seconda casa 2020

Il calcolo IMU sulla seconda casa 2020

Il calcolo IMU sulla seconda casa 2020 è abbastanza semplice. Certamente, è semplice soprattutto per chi ha un pò di esperienza sulla materia contabile e con l’uso del computer. Il calcolo dell’Imposta Municipale Unica sulla seconda casa poggia su alcuni elementi fondamentali. Qui di seguito vi mostreremo come si calcolo l’IMU 2020 sulla seconda casa con un esempio di calcolo per altri fabbricati (che è anche possibile fare online) partendo dalla rendita catastale.

Qui di seguito spieghiamo tutto e vi preghiamo di prestare molta attenzione alle spiegazioni perchè è molto più semplice di quanto pensate. Poniamo il caso di una seconda casa (che tecnicamente viene definita come “altri fabbricati“) situata a Milano, Torino, Roma o in qualunque altra città d’Italia, che ha una rendita catastale di Euro 550.


Prima di passare all’esempio in concreto, vogliamo dirvi quali sono gli tutti gli elementi da considerare per il calcolo IMU sulla seconda casa per l’anno 2020 e seguenti. Questo vi servirà per avere un quadro dettagliato sugli elementi essenziali che occorrono per eseguire questo conteggio IMU.

  • rendita catastale dell’immobile;
  • moltiplicatore per la categoria di immobile;
  • incremento del 5%;
  • aliquota IMU approvata dal Comune;
  • percentuale di possesso;
  • verifica di eventuali casi di esenzioni o riduzioni.

Esempio di calcolo IMU sulla seconda casa 2020

Procediamo, adesso, con l’esempio di calcolo IMU sulla seconda casa 2020 prendendo, come spunto, gli elementi esposti al paragrafo precedente. Il primo elemento da cui bisogna partire è la rendita catastale. Se non conoscete la rendita catastale della vostra casa potete reperirla presso la più vicina sede del catasto facendo una idonea visura per intestato o per immobile.

La visura per intestato viene effettuata dal dipendente del catasto utilizzando il vostro nome, cognome e codice fiscale. Si fa la visura “per immobile” quando si posseggono già i dati catastali dell’immobile (cioè foglio, particella e sub). In alternativa, è anche possibile reperire la rendita catastale della vostra seconda casa presso il Comune (ufficio tributi o ufficio IMU).


Una volta conosciuta la rendita catastale che, poniamo il caso sia (come nell’esempio al primo paragrafo) di Euro 550, procediamo con il calcolo IMU, sulla vostra seconda casa, per l’anno 2020. Bisogna, intanto, moltiplicare il valore 550 per il moltiplicatore. Che cos’è il moltiplicatore ? E’, esattamente, un coefficiente fisso (che cambia in base alla tipologia dell’immobile) per il quale bisogna moltiplicare il valore della rendita al fine di ottenere il valore catastale dell’abitazione.

Per le abitazioni il moltiplicatore è 160. Pertanto, occorre moltiplicare 550 (rendita catastale) per 160. Otteniamo il valore di Euro 88.000. A tal punto occorre aumentare tale ultimo valore (Euro 88.000) del suo 5%. Il 5% di Euro 88.000 è Euro 4.400. Pertanto, il valore complessivo di riferimento sarà di Euro 92.400 che viene tecnicamente definita “base imponibile“.

A questo punto dobbiamo applicare alla base imponibile di Euro 92.400 l’aliquota deliberata dal vostro Comune. Come si fa a conoscere l’aliquota IMU approvata dal Comune ? E’ semplice. Visitate la seguente pagina: aliquote Comuni. Nella predetta pagina basta indicare il nome del Comune ed andare avanti seguendo le istruzioni. Continua al paragrafo successivo.

Segue calcolo IMU sulla seconda casa 2020

Se non riuscite a ricavare, da internet, l’aliquota IMU che il vostro Comune ha approvato per la seconda casa ed utile per il calcolo IMU 2020, potete telefonare all’ufficio IMU dell’ente. In alternativa, potete cercare l’aliquota all’interno della sezione delibere (atti amministrativi o sezione trasparenza) del sito del Comune. Poniamo il caso che l’aliquota sia 8,6 per mille.


Bisogna, allora, calcolare la percentuale del 8,6 per mille ad Euro 92.400 che era la nostra base imponibile. L’importo da pagare che ne viene fuori è di Euro 794,64 che arrotondati, per eccesso, danno Euro 795,00. Tale importo corrisponde all’IMU dovuta per l’intero anno e ponendo che voi abbiate la piena proprietà sull’abitazione (cioè 100%).

Se, invece, voi avete soltanto una proprietà per il 25% bisognerà calcolare l’IMU in proporzione alla vostra percentuale di possesso. Per calcolare l’importo da voi dovuto faremo, in tale caso, queste operazioni:


  • moltiplicazione Euro 795 x 25 = Euro 19.875
  • Euro 19.875 / 100 = Euro 198,75

Pertanto, in quest’ultimo caso, l’IMU da pagare per l’intero anno sarà di Euro 199,00 in quanto l’immobile è posseduto al 25%. Bisogna, però, considerare che gli importi sopra citati e cioè Euro 795,00 (nel caso di immobile in piena proprietà 100%) o Euro 199,00 (immobile con il 25% di possesso) sono a considerarsi per l’intero anno.

Di conseguenza, l’acconto entro il 16 Giugno ed il saldo entro il 16 Dicembre vanno pagati al 50%. Quindi, nel caso di piena proprietà andranno pagati Euro 397,50 a Giugno ed Euro 397,50 a Dicembre. Stesso discorso dicasi nel caso di immobile col 25% di proprietà (Euro 99,5 + Euro 99,5 tra Giugno e Dicembre).

Le riduzioni ed esenzioni IMU

Nel calcolo IMU 2020 sulla seconda casa dovete anche stare attenti alle eventuali riduzioni o esenzioni previste per i vostri immobili. Se, per esempio, il vostro fabbricato è inagibile, è soggetto ad una riduzione del 50% dell’imposta. Stessa riduzione spetta per i fabbricati di interesse storico ed artistico o per i casi di comodato gratuito. Ma una dettagliata analisi su questo argomento è stata fatta su un altro articolo di questo blog. Per leggerlo cliccate qui.


Il calcolo IMU 2020 alla luce della riforma

Il 2020 ha portato delle importanti modifiche sull’IMU. Queste variazioni sono state introdotto dalla Legge 27 Dicembre 2019 n. 160. La parte di tale legge dedicata alle modifiche IMU – TASI è racchiusa nell’art. 1, commi da 738 a 783. La modifica che spicca di più è l’unificazione tra IMU e TASI. Per gli anni a venire esisterà solo l’IMU in quanto la TASI è stata eliminata. Potete leggere un articolo dedicato a questo argomento cliccando sul seguente link: nuova IMU 2020.

Altri esempi di calcolo IMU

Qui sotto vi indichiamo dei link con cui vi diamo la possibilità di leggere altri articoli di questo blog che spiegano come si fa a calcolare l’Imposta Municipale Unica (IMU) su altre tipologie di immobili (terreni agricoli, edificali, fabbricati di categoria D, ecc.).

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