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Assegno unico sostituisce assegni familiari

5 min di lettura

Una delle domande più frequenti del momento è questa: Che cos’è l’assegno unico per i figli dei dipendenti pubblici in vigore dal 2022? Ma tanti si chiedono anche se è vero che l’assegno unico sostituisce i classici assegni familiari. In pratica, l’assegno unico è assimilabile ad vecchio assegno familiare, percepito prima in busta paga. Adesso, gli assegni familiari vengono erogati dall’INPS su apposita richiesta. L’assegno sarà corrisposto, agli aventi diritto, ogni mese. Le domande possono essere già presentate all’interno del sito del’INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale).

L’assegno comincia ad essere pagato ai dipendenti pubblici a partire del mese di marzo 2022. l’importo dell’assegno varia in base all’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Questa modalità di erogazione degli assegni familiari è stata introdotta dal decreto legislativo 230 del 21 dicembre 2021. Questo assegno unico è un sostituto delle detrazioni per i figli a carico minori di 21 anni e degli assegni. Inoltre, rimpiazza anche i vari bonus erogati finora, con il fine di favorire la genitorialità, la natalità e l’occupazione.


Assegno Unico Dipendenti Pubblici 2022: cosa cambia

L’assegno comincerà ad essere pagato a partire dal prossimo 1 Marzo 2022. L’ente pagatore sarà l’INPS. Per ricevere l’assegno bisogna presentare una domanda. Ci sono diversi modi per presentare detta domanda che elenchiamo qui sotto.

  • Il modo più semplice e diretto è quello di presentare domanda dal sito dell’INPS e cioè www.inps.it. Chiunque possedesse un account INPS può presentare la domanda da solo accedendo all’apposita sezione del sito. Questa, in sintesi la modalità di presentazione. Dopo esservi loggati (con SPID, CIE, Carta Nazionale dei Servizi CNS o con credenziali INPS) basta inserire, nella casella di ricerca (posta in alto nel sito) la frase “assegno dipendenti“. Nell’immagine sotto, rappresentiamo la pagina del sito e la sezione sulla quale bisogna cliccare per elaborare la domanda (la freccia rossa indica la sezione su cui cliccare).
  • Si può presentare domanda anche tramite il contact center dell’INPS. I numeri del contact center sono i seguenti: 803164 (da telefono fisso) oppure 06164164 (da cellulare).
  • La domanda può anche essere presentata tramite patronati.

Di conseguenza, dal 1 Gennaio 2022 non bisogna più chiedere al proprio datore di lavoro la corresponsione dell’assegno unico. Ciò in quanto l’assegno verrà erogato dall’INPS e non più dall’ente in busta paga. Inoltre, il datore di lavoro non applicherà neanche le detrazioni per i figli a carico al di sotto dei 21 anni.

Questa nuova modalità di erogazione dell’assegno familiare coinvolgerà circa undici milioni di figli al di sotto dei 21 anni. Inoltre, riconquistano il diritto altri 5 milioni circa di figli che prima non erano coperti dall’assegno. Si tratta, per esempio, dei figli che avevano perso il diritto all’assegno e che avevano già compiuto i 18 anni e che hanno un età fino a 21 anni.


domanda assegno unico
Domanda assegno unico dipendenti pubblici

Assegno unico familiare come fare domanda

Il sistema dell’INPS, nella fase di presentazione della domanda per l’assegno unico, chiede anche la presentazione del modello ISEE. Se esiste già un modello valido già rilasciato, il sistema INPS lo riconosce e non chiede il modello ISEE. In caso contrario, bisogna creare il modello ISEE. Il sistema dell’INPS da anche la possibilità di creare il modello ISEE anche in modalità precompilata.

Ciò può essere fatto sia dallo stesso dipendente (se presenta da solo la domanda) che dai patronati nel caso in cui ci sia affidi ad essi per la presentazione della domanda per l’assegno familiare unico. Le domande possono essere presentate entro il 30 Giugno 2022. Nel caso in cui la domanda viene presentata nei mesi seguenti a Marzo e, quindi, entro il predetto termine del 30 Giugno 2022, saranno corrisposti gli arretrati a partire da marzo ai dipendenti pubblici.

L’INPS provvede al pagamento dell’assegno entro 60 giorni dalla presentazione della domanda. Un dato da porre in evidenza è che l’assegno unico sostituisce assegni familiari classici. Quindi, tali assegni non verranno più erogati dal datore di lavoro ma verranno percepiti dall’INPS.

Quali sono gli importi percepiti per l’assegno unico?

Qui sotto indichiamo gli importi pagati per l’assegno familiare unico. E’ chiaro che occorre presentare regolare domanda. Chi ha un reddito ISEE ad di sotto dei 15.000 Euro, percepirà un assegno di € 175 per ogni figlio. Questo importo scende al crescere del reddito ISEE. L’importo più basso sarà di € 50. Questo importo verrà riconosciuto a chi ha un reddito ISEE di importo pari o superiore ad € 40.000.

Agli importi sopra indicati devono essere aggiunte delle maggiorazioni. Qui sotto indichiamo i casi che danno diritto alle maggiorazioni.

  • Figlio successivo al secondo.
  • Famiglie con due percettori di reddito.
  • Figli aventi disabilità.
  • Famiglie numerose.
  • Madri con età inferiore ai 21 anni.
  • Maggiorazione temporanea per nuclei familiare aventi un reddito ISEE inferiore ad € 25.000

Qui sotto indichiamo una tabella dettagliata con i vari importi tratta dal sito pensionioggi.it. Qui di seguito potete consultare una tabella riepilogativa.

assegno unico familiare come fare domanda
Gli importi corrisposti per l’assegno unico per i figli dei dipendenti pubblici

Come verrà pagato l’assegno unico dall’INPS

Abbiamo descritto sopra che gli enti (Comune, Regioni, Province, ecc.) non pagheranno più gli assegni familiari ai rispettivi dipendenti. Ciò in quanto gli assegni saranno pagati dall’INPS su apposita richiesta. Ma in che modo saranno pagati tali assegni. Molto semplice. Nel momento in cui sarà presentata la domanda per l’assegno unico, il sistema dell’INPS chiede l’indicazione dei dati bancari del dipendente.

Pertanto, dovranno essere trasmesse all’INPS le coordinate bancarie (quindi codice IBAN). Di conseguenza, l’assegno unico verrà pagato, mese per mese, dall’INPS con apposito bonifico sul conto corrente indicato in fase di presentazione della domanda. Il pagamento può anche essere effettuato mediante bonifico domiciliato. Se il dipendente dovesse registrare delle incongruenze, ritardi o quant’altro, può chiedere informazioni ai numeri del contact center e cioè 803164 (da telefono fisso) oppure 06164164 (da cellulare).

Cosa succede a chi percepisce il reddito di cittadinanza

Chiariamo la posizione dei percettori del reddito di cittadinanza in merito alla corresponsione dell’assegno familiare unico. Precisiamo che l’assegno unico è cumulabile con prestazioni sociali come quelle del Reddito di cittadinanza. In tal caso sarà eliminata la quota di reddito di cittadinanza collegata al numero di figli. L’obiettivo dell’assegno unico per i figli 2022 erogato alle famiglie con figli è quello di ridisegnare in un unica soluzione tutti i bonus e le altre detrazioni legate nuclei familiari con figli.


Questa nuova modalità di corresponsione dell’assegno familiare unico è stata introdotta dalla Legge 1° aprile, n. 46. Tale legge delega, in vigore dal 21 aprile 2021, definisce anche i criteri che porteranno all’approvazione dei decreti attuativi che disciplineranno vari aspetti sull’assegno unico. Da evidenziare che l’assegno unico si applica anche ai lavoratori autonomi e agli incapienti.

I soggetti incapienti, sono quei contribuenti che rientrano nell’area non soggetta a tassazione fiscale. Si tratta, cioè, di quei contribuenti che, di conseguenza, in virtù della loro posizione di “non tassabilità”, non possono portare nessuna spesa in detrazione. La predetta legge riconosce l’assegno unico per ogni figlio a carico dal 7 mese di gravidanza fino al 21 anno di età. Tutti gli importi, le maggiorazioni e quant’altro, sono indicati in una tabella pubblicata in un paragrafo precedente. Il paragrafo ha come titolo quali sono gli importi percepiti per l’assegno unico?

Assegno unico sostituisce assegni familiari
Assegno unico sostituisce i classici assegni familiari

I classici consigli della redazione TributiComunali.it

In questo articolo abbiamo trattato l’importante argomento “Assegno unico sostituisce assegni familiari“. Soprattutto abbiamo anche indicato come presentare domanda per ottenere l’assegno unico. Quindi, abbiamo fornito importanti informazioni su come percepire il futuro assegno familiare per i figli con età fino a 21 anni. Qui sotto indichiamo alcuni link ad importanti altri articoli del nostro blog.

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