NEWS  I segreti su come pagare meno IMU
Leggi >
Altri ServiziGuida Comuni

Determina dirigenziale: spieghiamo cosè

5 min di lettura
Ti è stato utile quest'articolo?
Voti: 0 Media: 0

La Determinazione è un atto amministrativo adottato dal dirigente (o responsabile) di una certa area comunale. Con tale atto si esplica la volontà del dirigente/responsabile del servizio dell’Ente, legittimato ad adottarla. Il responsabile di un servizio (area) può adottare una determina dirigenziale su svariati argomenti che, comunque, devono rientrare in quelle che sono le sue funzioni.

Pertanto, una determina dirigenziale può essere adottata, per esempio, in uno dei diversi casi che elenchiamo qui sotto.


  • Affidamento di un incarico per la fornitura di un bene o servizio.
  • Liquidazione di una fattura.
  • Approvazione di un ruolo sui tributi comunali (per esempio TARI o Servizio idrico).
  • Rimborsi sui tributi locali.
  • Erogazione di contributi.
  • Liquidazione di lavoro straordinario.

La determina del dirigente (o responsabile di un servizio) è stata introdotta dall’art. 27, comma 9, del Decreto Legislativo 25 febbraio 1995, n. 77 (Ordinamento finanziario e contabile degli enti locali).

Differenza tra delibera e determina (o determinazione) dirigenziale

La determina, nota anche come determinazione dirigenziale, non è altro che un provvedimento adottato da un dirigente o funzionario responsabile di un ente locale (pubblica amministrazione). Si differenziano dalle delibere in quanto queste ultime vengono adottate da organi collegiali (come la Giunta Comunale o il Consiglio Comunale). La determina dirigenziale, invece, viene adottata, a livello individuale, da un responsabile di un area (servizio) che detiene la responsabilità gestionale all’interno dell’amministrazione.

Attraverso la determina dirigenziale, i responsabili dei servizi di un Comune (o ente locale) manifestano e rendono pubblica una volontà nell’esercizio della potestà di gestione tecnica, amministrativa e finanziaria. Questo tipo di atto amministrativo da la possibilità ai responsabili di un servizio di impegnare l’amministrazione verso l’esterno tramite provvedimenti che attengono l’attuazione di programmi e politiche decisi a livello superiore (per esempio dalla Giunta Comunale o Consiglio Comunale).

La determina dirigenziale, come visto sopra, può essere emessa su diversi argomenti. Per esempio può riguardare l’assegnazione di fondi, approvazione di ruoli TARI o Canone Idrico, liquidazioni di fatture, affidamenti di forniture di beni o servizi, rimborsi di tributi locali, erogazioni di contributi, l’assegnazione di fondi, la concessione di permessi e tante altre cose.

È da sottolineare che una determina dirigenziale può avere o meno rilevanza contabile. Per esempio la liquidazione di una fattura ha rilevanza contabile e, quindi, è importante la firma del responsabile dell’area finanziaria. Mentre, per esempio, la proroga di un termine di scadenza non ha rilevanza contabile ma solo amministrativa. Qui sotto una schema di determina dirigenziale. Cliccate sul seguente link per aprirlo: schema determina dirigenziale fac simile.

Affidamento di un incarico per la fornitura di un bene o servizio

La determina dirigenziale può riguardare l’affidamento di un incarico per la fornitura di un bene o servizio. Come si arriva ad adottare questo tipo di determina dirigenziale? Il primo passaggio è quello dell’assegnazione delle somme utili per l’affidamento del predetto incarico. Bisogna, prioritariamente, acquisire dei preventivi di spesa presso varie aziende per capire quale possa essere la cifra da assegnare per l’affidamento della fornitura riguardante l’acquisto di un bene o l’erogazione di un servizio.

Successivamente, avendo avuto contezza delle somma indicativa occorrente, i dirigenti – responsabili devono farsi assegnare le somme dalla Giunta Municipale. Dopo l’assegnazione delle somme, avvenuta con idonea delibera di Giunta Municipale, il responsabile può procedere ad affidare la fornitura ad una determinata azienda. Successivamente all’affidamento, l’azienda affidataria provvederà a fornire il bene o servizio. Contestualmente emetterà idonea fattura elettronica che l’ente dovrà provvedere ad accettare informaticamente.

La determina dirigenziale di liquidazione

Dopo la trasmissione della fattura elettronica da parte dell’azienda che ha ricevuto l’affidamento della fornitura, il responsabile dell’area (o servizio) provvede ad emettere la determina dirigenziale di liquidazione. Dopo che la determina dirigenziale viene sottoscritta dall’area contabile per il relativo parere, la stessa e predetta area provvede al effettuare il pagamento che, solitamente, avviene tramite bonifico bancario. Bisogna sottolineare che le aziende devono sempre avere il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) in regola. Cioè tali aziende devono sempre essere in regola con Inps, Inail e Cassa Edile.

Determina dirigenziale di approvazione ruolo sui tributi comunali

Il responsabile dell’area tributi, in genere, provvede ad approvare annualmente i vari ruoli sui tributi locali ordinari. Per esempio, ad ogni bollettazione della Tassa Rifiuti, Canone Idrico o altri tributi, il dirigente dell’area provvede ad emettere una determina dirigenziale con cui riassume tutti i dati contabili di un determinato ruolo, per esempio TARI 2023. Questo consente all’area contabile di prendere atto delle somme da inserire nella sezione delle entrate del bilancio di previsione in corrispondenza del rispettivo tributo locale.

Determina dirigenziale di rimborso sui tributi comunali

Anche i rimborsi IMU, TARI o sugli altri tributi comunali – locali sono effettuati, da parte del responsabile dell’area, con apposita determina dirigenziale. Questo accade quando un contribuente si accorge di avere versato una somma non dovuta (per esempio come IMU , TARI, TOSAP, Pubblicità, ecc.). In tale caso ed entro i cinque anni dal versamento, il contribuente può presentare idonea richiesta di rimborso.

L’istanza di rimborso del contribuente deve essere presentata al responsabile dell’area tributi. Al pari degli accertamenti esecutivi sui tributi locali, anche i rimborsi hanno un termine di prescrizione quinquennale. E’ chiaro che, in bilancio, devono essere previste le somme per eventuali rimborsi sui tributi comunali. Se, in contabilità, il relativo capitolo previsto per i rimborsi, non ha capienza, la determina dirigenziale non può ricevere il parere positivo da parte del responsabile della Ragioneria.

Le determine sindacali

Le determine possono anche essere emesse dal sindaco di un Comune. E’ chiaro che il sindaco può emettere una determina in una materia di sua spettanza. Ma quali sono, di fatto, le materie su cui il sindaco può redigere una determina? E’ presto detto. Le elenchiamo qui sotto queste materie.

  • Determina sindacale sull’indennità di risultato. Si tratta di un provvedimento che il sindaco emette per riconoscere l’indennità di risultato ai dirigenti di un Comune per il fatto che tali responsabili hanno raggiunto gli obiettivi già indicati dalla Giunta Comunale.
  • Determina sindacale per la nomina di RUP. Si tratta di determine con cui il sindaco nomina il responsabile Unico di un Procedimento, per esempio in relazione ad un progetto per un lavoro pubblico oppure in riferimento alla pratiche sulla digitalizzazione sui finanziamenti PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza).
  • Determina sindacale per la nomina di responsabili di un area con relativa indennità di posizione. Ogni Comune ha, al suo interno, i vari responsabili delle aree. Tali responsabili (area tecnica, amministrativa, servizi sociali, tributi locali, polizia municipale, ecc.) devono essere nominati dal sindaco.
  • Determina sindacale per la nomina dei componenti del nucleo di valutazione. Detto nucleo ha il compito di valutare i vari responsabili del Comune in base al raggiungimento degli obiettivi (performance) dettati, annualmente, dalla Giunta Municipale. Da tale valutazione scaturisce, poi, l’attribuzione dell’indennità di risultato ai dirigenti – responsabili.

Oltre alle materia sopra indicate, il sindaco può redigere delle determine anche su altri argomenti.

I suggerimenti della redazione di TributiComunali.it

In questo articolo abbiamo parlato della determina dirigenziale. Abbiamo visto chi può emettere una determina dirigenziale e su quali materie. Qui sotto, invece, vi indichiamo una serie di link che rimandano a dei nostri altri importanti articoli. Vi consigliamo, assolutamente, di leggere tali articoli cliccando sui diversi link indicati.

Ti è stato utile quest'articolo?
Voti: 0 Media: 0
Articoli Correlati
Altri ServiziGuida Comuni

Cittadinanza digitale: che cos'è?

6 min di lettura
Ti è stato utile quest’articolo? Voti: 1 Media: 5 La cittadinanza digitale è una definizione virtuale, introdotta, come concetto, nel 2019, che annovera…
Altri ServiziGuida Comuni

Cos'è il DURC?

4 min di lettura
Ti è stato utile quest’articolo? Voti: 2 Media: 5 Cos’è il durc? L’acronimo DURC significa esattamente “Documento unico di regolarità contributiva“. Ma…
Altri ServiziGuida Comuni

Giunta Comunale, le funzioni ed altro

3 min di lettura
Ti è stato utile quest’articolo? Voti: 1 Media: 2 La giunta comunale, al pari del Consiglio Comunale, è organo del governo comunale….
Rimani Sempre Aggiornato


    Inserisci la tua migliore Mail per non perderti le News più importanti.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *