A cosa corrisponde il codice tributo 3944

A cosa corrisponde il codice tributo 3944

In tanti vi sarete chiesti a cosa corrisponde il codice tributo 3944. Soprattutto chi ha a che fare con i tributi locali e tutti i contribuenti che si trovano ad effettuare i versamenti per il Comune, hanno avuto modo di imbattersi nel codice 3944. Questo codice è, esattamente, quello che viene utilizzato per il versamento della Tassa Rifiuti, più comunemente definita TA.RI.

In questo articolo vogliamo parlarvi del codice tributo 3944, quando va usato e come funziona il meccanismo del trasferimento dei soldi ai rispettivi Comuni. Infatti, la somma che verserete, mediante questo codice, andrà a finire agli enti locali visto che si tratta del pagamento per Tassa Rifiuti (TARI). Tale Tassa è stata introdotta dalla Legge n. 147/2013. Questo è un argomento che, in molta circostanza, crea molti dubbi ai contribuenti. Ecco perché abbiamo ritenuto opportuno affrontarlo in maniera dettagliata.


I primi dettagli sul codice tributo 3944

Va detto, intanto, che tutti i codici tributo vengono utilizzati dall’Agenzia delle Entrate per consentire ai contribuenti – utenti di versare tasse, imposte, tributi, contributi, ecc.. Per ogni codice tributo utilizzato nel modello F24, corrisponde un pagamento effettuato a favore dei Comuni, dello Stato, dell’INPS, degli enti locali, ecc.

Nel caso del codice tributo 3944, il versamento che ne corrisponde, va a finire nelle casse dei Comuni visto che il servizio rifiuti viene effettuato proprio dagli enti locali. Accanto al codice tributo va anche inserito il codice del Comune interessato dal pagamento. Il codice del Comune non è altro che il “codice belfiore” che è esattamente quello che è presente nel nostro codice fiscale e che, in quella circostanza, identifica il Comune di nascita.

Nel caso del nostro pagamento TARI, il codice del Comune va ad identificare l’ente a cui deve essere inoltrato il versamento e cioè quello che ci ha fornito il servizio di smaltimento rifiuti. L’importo del pagamento viene indicato, dal Comune, tramite un avviso inviato al recapito dei cittadini. Nell’avviso vengono, dettagliatamente, specificati tutti i particolari della nostra utenza rifiuti.


La nostra bolletta TARI

Ecco cosa comprende la nostra bolletta sulla Tassa Rifiuti (TARI). La bolletta, nel suo complesso, si compone di un avviso in cui vengono riassunti tutti i dati della nostra utenza spazzatura e cioè:

  • I metri quadrati della nostra abitazione;
  • Il numero degli occupanti l’abitazione. Tale numero viene desunto dai dati anagrafici. Pertanto, se la nostra famiglia è composta da 4 persone, nell’avviso vengono indicati tali componenti. Ma il numero dei componenti del nucleo familiare può anche essere dichiarato dai contribuenti;
  • I dati catastali dell’abitazione che possono essere estratti, dal Comune, dal catasto oppure possono essere dichiarati dall’utente;
  • La Via dell’immobile;
  • Le somme da corrispondere, parziali e totali.

All’avviso, il Comune allega anche il modello F24, il più delle volte già compilato di tutti i dati. In tale modello F24 sono indicati i nostri dati anagrafici, il codice tributo ed il codice comune, l’importo da versare ed altri dati tra cui, per esempio, il numero della rata, ecc.. Riguardo quest’ultimo dato (e cioè il numero della rata), è noto che tutti i Comuni consentono il pagamento della Tassa Rifiuti a rate.

Il numero delle rate varia in base alle decisioni delle amministrazioni comunali. Pertanto, vi possono essere comuni che danno la possibilità di pagare il 4 rate ed enti che consentono una dilazione più lunga o più breve. Naturamente, ogni ente da anche la possibilità di versare la Tassa Rifiuti (TARI) anche in unica soluzione (mediante la cosiddetta “rata unica”).

In tutto ciò che paghiamo sono compresi una serie di servizi e costi tra cui la raccolta, il trasporto, lo smaltimento di tutti i rifiuti urbani, la manodopera dei dipendenti assegnati al servizio, la manutenzione dei mezzi, il carburante, i costi di stoccaggio, ecc..


Chi deve pagare la TARI ? Il proprietario di casa o l’inquilino ?

La Tassa Rifiuti va pagata da chi, di fatto, utilizza l’immobile. Pertanto, se l’abitazione viene utilizzata dal proprietario, è quest’ultimo tenuto al pagamento della TARI. Se il proprietario da l’immobile in locazione è l’affittuario che dovrà pagare il tributo. Naturalmente, consigliamo di effettuare le rispettive denunce di inserimento a ruolo subito l’inizio dell’occupazione dell’immobile.

Se ciò non viene fatto si rischia una sanzione per omessa denuncia. Inoltre, chi non si inserisce regolarmente nei ruoli TARI, rischia una mancata effettuazione del servizio con il risultato che la spazzatura rimane sui marciapiedi. Questo problema è piuttosto grave in quanto si rischia di creare nocumento per la salute pubblica.


Al pagamento della Tassa Rifiuti corrisponde solo il codice 3944?

Il codice principale per pagare la Tassa Rifiuti è 3944. E’ il codice indicato dal Comune in occasione dell’invio della prima bolletta; quella, cioè, dell’anno in corso (tassazione ordinaria). Nei casi, invece, di avvisi di accertamento sulla Tassa Rifiuti, il codice indicato dal Comune, sul modello F24, è 3946. Quando viene inviato un accertamento TARI ?

Tale avviso viene notificato al contribuente allorquando viene riscontrato un versamento inferiore a quello dovuto oppure nei casi di omesso pagamento. Il consiglio di questa redazione è quello di pagare la TARI nei tempi stabiliti dal Comune. Ciò per evitare la corposa sanzione prevista in questi casi.

La sanzione per omesso o insufficiente versamento della Tassa Rifiuti è del 30%. Inoltre, alla sanzione, vanno aggiunti gli interessi legali. Il tutto, ovviamente, fa lievitare la tassazione in maniera consistente. La sequenza degli avvisi, in genere, è la seguente:


  • Inizialmente, viene recapitato un avviso bonario, inviato per posta ordinaria. Si tratta della prima bolletta;
  • Nel caso di mancato versamento o versamento non sufficiente, il Comune invia un sollecito di versamento, debitamente notificato (in genere mediante raccomandata con avviso di ricevimento);
  • Se dopo l’invio del sollecito, l’utente non paga, scatterà l’accertamento con le maggiorazione prevista dalla legge e di cui abbiamo parlato sopra;
  • Nel caso di ulteriore mancato versamento, l’ente avvierà la procedura di riscossione coattiva che prevede delle azione esecutive piuttosto severe (pignoramenti, fermi macchina, prelevamento coatto del quinto dello stipendio o pensione, ecc..).

Nel caso riteniate che vi siano validi presupposti per fare ricorso su un avviso di accertamento TARI (per esempio pagamento effettuato o altri motivi) potete consultare l’articolo dedicato e pubblicato su questo blog. Per leggerlo basta cliccare sul precedente link.

Come funziona il meccanismo del versamento della TARI con F24

E’ certamente importante sapere a cosa corrisponde il codice tributo 3944 ma è giusto sapere qual’è il giro che fanno i nostri soldi quando paghiamo la TARI o altri tributi locali comunali. In pratica, l’utente che versa attraverso il modello F24, fa confluire il pagamento presso l’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate, una volta incamerato il versamento dal contribuente, girerà la somma incassata ai Comuni interessati. Tale riversamento ai Comuni viene effettuato presso le rispettive tesorerie comunali. Invece, tutti i riferimenti dei versamenti vengono trasferiti ai Comuni, tramite idonei files, attraverso la piattaforma SIATEL.

Gli enti importeranno questi files all’interno dei loro software gestionali. In tal modo i Comuni riescono a verificare tutti gli importi pagati dai contribuenti. Parallelamente, riusciranno ad inviare i relativi avvisi (solleciti o accertamenti) a chi non ha versato, o a chi ha pagato in forma non completa, la Tassa Rifiuti (TARI).


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In questo articolo abbiamo illustrato a cosa corrisponde il codice tributo 3944. Abbiamo spiegato che questo codice è quello che utilizziamo per il pagamento della Tassa Rifiuti che più comunemente definiamo TARI. Qui sotto indichiamo vari link ad altri nostri importanti articoli che ti consigliamo fortemente di leggere.

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