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A cosa corrisponde il codice tributo 3913

6 min di lettura

Una delle domande che, oggi, si pone il contribuente IMU è questa: a cosa corrisponde, cos’è o a cosa si riferisce il codice tributo 3913 ? In effetti i codici tributo relativi all’IMU sono tanti. Quindi, è facile potersi confondere tra tanti codici e sbagliare ad effettuare il pagamento. Quando si effettua il pagamento, il codice tributo deve essere inserito nell’apposito campo del modello F24. Ma andiamo a vedere cos’è, a cosa corrisponde o che si riferisce il codice tributo 3913.

Il codice tributo 3913 è quello utilizzato per il pagamento IMU per i fabbricati rurali ad uso strumentale per l’agricoltura. Questo codice deve essere inserito nel modello di pagamento F24. Se il pagamento IMU sui fabbricati rurali ad uso strumentale si effettua con bonifico, questo codice non deve essere indicato. Il pagamento con bonifico segue un altro iter.


Per effettuare il versamento IMU con bonifico SEPA occorre utilizzare le coordinate bancarie del conto IMU intestate al Comune. Casomai, nella causale, oltre ad indicare l’anno d’imposta (e se si tratta di versamento di acconto, saldo o unica soluzione), si può anche inserire che l’immobile è un fabbricato rurale ad uso strumentale. Nel caso in cui il contribuente effettua dall’estero il bonifico SEPA, bisogna anche inserire il codice BIC-SWIFT.

Cos’è il fabbricato rurale ad uso strumentale per l’attività agricola

I fabbricati rurali ad uso strumentale alle attività agricole sono quegli immobili utilizzati a sostegno di coltivazioni agricole. In tali immobili vi risiede il proprietario (imprenditore agricolo) del terreno. Questi fabbricati sono catastalmente identificati con la categoria D10 (cioè fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole). Il semplice fabbricato rurale può anche essere riscontrato, al catasto, con la categoria A6.

Sottolineiamo, però, che detta categoria A6 è stata eliminata con la motivazione che , ad oggi, non può identificare un immobile di tipo abitativo. Pertanto, rimangono catastati in A6 gli immobili già presenti, in catasto, con questa categoria fino al momento in cui non sarà richiesta una variazione. Il dato certo, quindi, è che oggi non può essere più catastata in A6 alcuna abitazione di tipo abitativo.


A confermare l’eliminazione delle categorie A6 ed A5 è la circolare del Ministero delle Finanze n. 5 del 14/03/1992. I fabbricati rurali ad uso strumentale usufruiscono di un regime fiscale agevolato. Devono, però, essere presenti tutti i requisiti previsti dalla legge ed in particolare devono essere in linea con quanto richiesto dalle seguenti normative.

Proseguiamo con la nostra trattazione sull’argomento “a cosa corrisponde, cos’è o a cosa si riferisce il codice tributo 3913” col prossimo paragrafo.

Le agevolazioni IMU sui fabbricati rurali ad uso strumentale delle attività agricole

In genere questa tipologia di fabbricati sono stati spesso oggetto di agevolazioni fiscali varie. Riguardo l’IMU le agevolazioni sono mutate nel corso degli anni. Per esempio, dal 2014 al 2019 detti fabbricati rurali ad uso strumentale dell’attività agricola sono stati esentati dall’IMU. In tale arco temporale, però, sono stati tassati ai fini TA.S.I. (Tassa sui Servizi Indivisibili) con un’aliquota massima dell’1 per mille.

La normativa che ha disposto ciò è la seguente “Legge 27 dicembre 2013, n. 147Art 1, Commi da 639 a 731“. Dal 2020, comunque, la TA.S.I. è stata abrogata. Su tale argomento questo blog ha pubblicato un articolo dettagliato sulla Nuova IMU che ha assorbito la TASI. Per leggerlo basta cliccare sul seguente link: Nuova IMU. La stessa legge che ha abrogato la TASI dal 2020 ha, però, reinserito l’IMU per i fabbricati strumentali all’attività agricola con un’aliquota massima del 1 per mille.


Si tratta della Legge 27 dicembre 2019, n. 160 – Art 1, Commi da 738 a 783 (Legge di stabilità 2020). Detta legge, in ogni caso, da anche la possibilità ai Comuni di azzerare l’IMU per i fabbricati ad uso strumentale all’agricoltura. Questo, quindi, sarà lasciato alla libera scelta dei Comuni che (in Consiglio Comunale) possono decidere di incentivare lo sviluppo delle attività agricole esentandole dall’IMU. Com’è noto, infatti, la delibera sull’approvazione delle aliquote IMU è approvata dall’organo consiliare.

IMU a parte, se dovete acquistare fabbricati rurali pertinenziali al vostro terreno agricolo, potete usufruire di agevolazioni per la piccola proprietà contadina. Questo è quanto disposto dall’art. 2, comma 4-bis, del D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito con la legge 26/03/2010, n. 25. Pertanto, prima di procedere all’acquisto di detti immobili, questa redazione vi consiglia di rivolgervi al vostro consulente al fine di avere tutti i chiarimenti possibili prima di effettuare il rogito notarile.


Il codice tributo 3913 corrisponde ai fabbricati rurali ad uso strumentale delle attività agricole. Attenzione alla compilazione del modello F24

Il codice tributo 3913 corrisponde, pertanto, al pagamento dell’IMU per i fabbricati rurali all’attività agricola (fabbricati a sostegno dei fondi agricoli – agricoltura). Se possedete un immobile di questo tipo e dovete pagare la relativa IMU (Imposta Municipale Unica), dovete fare molta attenzione nella compilazione del modello F24. Il codice tributo, infatti, è quello che ha la funzione di identificare la tipologia di immobile sul quale state pagando l’IMU.

Un errore sul codice tributo potrebbe comportare grossi problemi. Se, infatti, per pagare l’IMU sui fabbricati rurali ad uso strumentale, utilizzate il codice tributo 3944 (valido per la Tassa Rifiuti) o altri codici, rischiate un accertamento IMU. L’avviso di accertamento sarà emesso in quanto il vostro pagamento non verrà importato nell’IMU ma nella TARI (se pagate col codice 3944). Vogliamo tranquillizzarvi sul fatto che la questione è risolvibile.

Cioè, potete porre rimedio al problema con una semplice richiesta di rettifica in autotutela da presentare all’ufficio IMU (o ufficio tributi). Allegando la ricevuta di pagamento e spiegando bene il problema potete, senz’altro, aiutare il Comune a capire bene il disguido al fine di ottenere l’annullamento dell’avviso di accertamento IMU.


Però, capite bene che un errore di questo tipo vi comporterà un perdita di tempo enorme. Inoltre , se non siete in grado di gestire autonomamente il tutto, sarete costretti a rivolgervi ad un consulente (o sindacato – CAF) spendendo anche dei soldi. Quindi, massima attenzione nella compilazione del modello F24 anche riguardo all’indicazione del codice del Comune. Infatti, un errore su tale codice può far finire il vostro pagamento su un altro ente con evidente problemi relativi al riversamento delle somme sul Comune corretto.

I fabbricati rurali erano prima censiti nel catasto terreni

Diversi anni fa, i fabbricati rurali facevano parte del Catasto Terreni. Quindi, per trovare, catastalmente, un fabbricato rurale bisognava cercarlo nella sezione agricola. Ciò in quanto tale fabbricato rurale veniva considerato pertinenziale rispetto al terreno agricolo. Questa situazione, però, ha creato svariati problemi soprattutto nei casi in cui detti fabbricati rurali venivano venduti ed utilizzati dall’acquirente per fine diversi (e, quindi, non per gestire un fondo agricolo ma per un utilizzo come abitazione residenziale a tutti gli effetti).

Ecco perché il legislatore ha ritenuto di introdurre l’obbligo di spostare i fabbricati rurali (già catastali all’agricolo) nella sezione urbana del catasto. Quindi, tutti gli immobili rurali hanno subito l’obbligo di spostamento nel catasto fabbricati a seguito di apposita pratica di trasposizione con l’intervento di un tecnico. A seguito di tale passaggio l’immobile acquisisce un’autonoma rendita catastale. Questo passaggio doveva avvenire entro il 30/12/2012.

Contestualmente alla pratica di passaggio del fabbricato rurale da agricolo ad urbano, il proprietario poteva presentare una dichiarazione di permanenza dei requisiti di ruralità secondo quanto previsto dal decreto del MEF del 26 luglio 2012 e dalla relativa circolare dell’Agenzia del Territorio n. 2/T/2012. Nel caso di conferma dei requisiti di ruralità, sarà apposta, nella banca dati catastale, un’apposizione annotazione. Di conseguenza la qualità di fabbricato rurale può essere riscontrato anche nella visura catastale. Andiamo ancora avanti con l’argomento del presente articolo e cioè “a cosa corrisponde, cos’è o a cosa si riferisce il codice tributo 3913


Ma quali sono, di fatto, i fabbricati rurali strumentali all’attività agricola ?

In effetti, se il legislatore non avesse stabilito quali sono i casi in cui un fabbricato può essere definito strumentale all’attività agricola, sarebbe stato un problema identificarlo con esattezza. Per fortuna, questa identificazione esiste grazie al Decreto Legge 30 dicembre 1993 n. 557, art. 9. Riportiamo, qui appresso, i casi in cui un fabbricato può essere definito strumentale all’attività agricola. Sono quelli in cui tale fabbricato serve:

  • Alla protezione delle piante.
  • Alla conservazione dei prodotti agricoli.
  • Per la custodia delle macchine agricole, degli attrezzi e delle scorte occorrenti per la coltivazione e l’allevamento;
  • All’allevamento e al ricovero degli animali.
  • All’agriturismo, in conformità a quanto previsto dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96.
  • Ad abitazione dei dipendenti esercenti attività agricole nell’azienda a tempo indeterminato o a tempo determinato per un numero annuo di giornate lavorative superiore a cento, assunti in conformità alla normativa vigente in materia di collocamento.
  • Alle persone addette all’attività di alpeggio in zona di montagna.
  • Ad uso di ufficio dell’azienda agricola.
  • Alla manipolazione, trasformazione, conservazione, valorizzazione o commercializzazione dei prodotti agricoli, anche se effettuate da cooperative e loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228.
  • All’esercizio dell’attività agricola in maso chiuso (istituto volto a preservare l’indivisibilità della proprietà agricola).
Fabbricati case rurali strumentali all'agricoltura
Case – Fabbricati rurali strumentali all’agricoltura

Suggerimenti della redazione sul presente articolo “A cosa corrisponde il codice tributo 3913”

In questo articolo abbiamo parlato dell’argomento “a cosa corrisponde, cos’è o a cosa si riferisce il codice tributo 3913“. Abbiamo spiegato che tipo di IMU si paga quando si utilizza questo codice tributo. Inoltre, abbiamo anche parlato dei fabbricati rurali ad uso strumentale che sono proprio quelli interessati dal pagamento IMU col codice 3913. Qui sotto, invece, vi indichiamo alcuni articoli pubblicati su questo blog che possono, senz’altro esservi utili. Quindi, vi consigliamo, senz’altro, di leggerli.

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