NEWS  I segreti su come pagare meno IMU
Leggi >
Imposta Municipale Unica o Propria IMU sulla casaTASITributi Comunali

Acconto IMU 2023: Quando si paga?

4 min di lettura
Ti è stato utile quest'articolo?
Voti: 3 Media: 4.7

Quando si paga l’acconto IMU 2023? Questa è la classica domanda che si fanno gli italiani quando si va approssimando la scadenza dell’acconto IMU, anche quest’anno per il 2023. Anche quest’anno la scadenza è rimasta inalterata. Infatti, l’acconto IMU 2023 si può pagare entro venerdì 16 Giugno 2023. Riguardo la scadenza del saldo IMU 2023, invece, cambierà qualcosa ma solo perché la classica scadenza del 16 Dicembre cade di sabato. Pertanto, la predetta scadenza verrà leggermente posticipata al 18 Dicembre 2023.

Chi deve pagare l’acconto IMU 2023?

Ricordiamo a tutti che l’imposta municipale unica (detta con semplicità IMU) è uno dei tributi più noti del sistema tributario italiano. Colpisce la proprietà di immobili (terreni e fabbricati). I soggetti passivi di questo tributo (e cioè, che sono tenuti a versare l’IMU) sono i proprietari di immobili oppure i titolari di un diritto reale di godimento (per esempio, enfiteusi, diritto di abitazione, usufrutto, ecc.).


Nel caso di imu usufrutto, sarà l’usufruttuario a dover pagare l’imposta e non, invece, il nudo proprietario. Riguardo l’acconto IMU 2023 non vi sono sostanziali novità rispetto al 2022. Tutte le novità IMU per l’anno 2023 sono state da noi indicate in un particolare articolo che potete leggere cliccando sul seguente link: novità IMU 2023 sia per l’acconto che saldo.

Come si calcola l’acconto IMU 2023?

Il calcolo dell’acconto IMU 2023 deve essere fatto con molta attenzione. Sono diverse le variabili che entrano in gioco nel momento in cui bisogna calcolare l’acconto o anche il saldo IMU 2023. Per effettuare il calcolo potete anche utilizzare il nostro software di calcolo IMU online. Indichiamo, qui sotto, tutti i parametri da considerare.

  • Percentuale di possesso del soggetto passivo.
  • Data di acquisizione dell’immobile (per donazione, vendita, successione).
  • Eventuale comodato uso gratuito imu che da diritto alla riduzione del 50%.
  • Verificare se trattasi di immobile storico IMU e, cioè, il cosiddetto fabbricato di carattere storico – artistico.
  • Riguardo i terreni fare attenzione all’eventualità che siano aree edificabili. In tale caso, infatti, bisogna chiedere al Comune il prezzo al mq e moltiplicarlo per tutta la superficie. Sul totale che ne viene fuori bisogna applicare l’aliquota approvata dal Comune per le aree edificabili.
  • Verificare se trattasi di fabbricato che ha le caratteristiche per essere considerato immobile collabente (o edificio collabente) e, quindi, esente IMU.
  • Fare attenzione se il terreno (o uno dei terreni) per cui si sta pagando l’IMU sia stato espropriato dal Comune. Questo può accadere quando si hanno vari terreni ed uno di questi è stato già espropriato ma mancante di voltura finale a nome del Comune stesso. Leggere un articolo dedicato a tale argomento cliccando sul seguente link: IMU terreni vincolati o espropriati.
  • Nel caso di immobili posseduti da italiani residenti all’estero, vi sono anche delle riduzioni del 50% ma solo in presenza di determinati requisiti. Per capire quali sono questi requisiti, cliccate sul seguente link che vi rimanda ad un nostro dettagliato articolo su tale argomento: imu per italiani residenti all’estero ultime notizie.

Riprendiamo a parlare dell’acconto IMU 2023 nel prossimo paragrafo.

Fare attenzione ai giorni di possesso di un immobile

Un particolare da considerare, per il calcolo dell’acconto IMU 2023, è che si considera intero il mese in cui il possesso si protrae per almeno 15 giorni. Facciamo un esempio. Un immobile acquistato il 15 Ottobre 2023 dovrà scontare un’IMU per tale anno pari a 3 mesi. Se, invece, l’immobile risulti acquistato il 16 Ottobre 2023, sarà soggetto ad IMU solo per 2 mesi. E’ chiaro che già dal 2024 (se perdurerà il possesso per tutto l’anno) il contribuente dovrà pagare l’IMU per tutti e dodici i mesi. Le scadenze sono sempre le stesse: acconto entro il 16 Giugno e saldo entro il 16 Dicembre.

Come calcolare l’IMU 2023

Qui sotto vi indichiamo i metodi principali per il calcolo IMU online e non sulle varie tipologie di immobili. Per chiarirvi le modalità di calcolo vi rimandiamo ad altri nostri articoli. Basta, pertanto, cliccare sui link che indichiamo qui sotto.

Utilizza il software Calcolo IMU Online disponibile sul nostro portale

La redazione di TributiComunali.it mette a disposizione gratuitamente il software per il calcolo IMU 2023 ed anni seguenti. Il modello di calcolo è molto semplice. In ogni caso nella pagina del calcolo IMU ci sono tutte le spiegazioni necessarie per utilizzarlo. Ma se avete dei dubbi potete inviarci un messaggio attraverso il form che trovate alla fine di ogni pagina del nostro blog. Il nostro calcolo IMU online vi da anche la possibilità di stampare anche il modello F24 per effettuare il pagamento.

Novità sull’IMU per il 2023

Lo stato, per il 2023, ha approvato alcune modifiche rispetto all’anno 2022. Quella più rilevante è relativa alle aliquote che un Comune deve adottare nel caso in cui non le approva per un determinato anno. La normativa preesistente prevedeva, in tale circostanza, l’applicazione dell’aliquota approvata per l’anno precedente. Con la predetta modifica, invece, in caso di mancata adozione della delibera comunale, saranno applicate le aliquote IMU ordinarie previste dall’art. 1, commi da 748 a 755, della Legge n. 160/2019.

L’altra novità IMU 2023 riguarda l’esenzione IMU per i fabbricati occupati abusivamente. Tale esenzione è disposta dall’art. 1, commi 81 e 82 della legge finanziaria 2023. In particolare, il comma 81 prevede l’esenzione IMU per i fabbricati non disponibili nè utilizzabili, occupati abusivamente e sui quali sia stata presentata denuncia all’autorità giudiziaria. Per conoscere tutte le altre notifiche vi invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato cliccando sul seguente link: novità IMU 2023.

I consigli della redazione di TributiComunali.it sull’acconto IMU 2023

In questo articolo abbiamo trattato l’argomento acconto IMU 2023. Con l’articolo spieghiamo anche diverse cose su come procedere alla effettuazione del calcolo dell’acconto IMU 2023 e tutto quello cui fare attenzione. Qui sotto, invece, vi suggeriamo diversi link ad altri nostri articoli.

Ti è stato utile quest'articolo?
Voti: 3 Media: 4.7
Articoli Correlati
imposta di soggiornoTributi Comunali

Che cos'è l'imposta di soggiorno

4 min di lettura
Ti è stato utile quest’articolo? Voti: 0 Media: 0 La domanda classica che si pone questo articolo è: che cos’è l’imposta di…
TASITributi Comunali

A cosa corrisponde il codice tributo 3961

3 min di lettura
Ti è stato utile quest’articolo? Voti: 2 Media: 5 Tanti contribuenti si sono chiesti che cos’è il codice tributo 3961 ed a…
Imposta Municipale Unica o Propria IMU sulla casaTributi Comunali

Terza rata IMU 2023: rischio per diversi Comuni italiani

4 min di lettura
Ti è stato utile quest’articolo? Voti: 2 Media: 3 Terza rata IMU 2023: in questo articolo cercheremo di chiarire i dettagli su…
Rimani Sempre Aggiornato


    Inserisci la tua migliore Mail per non perderti le News più importanti.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *