Pagamenti per la mensa scolastica comunale

Pagamenti per la mensa scolastica comunale

Ogni Comune può istituire un servizio di mensa scolastica. Per istituirlo occorre, soprattutto, una deliberazione comunale e l’approvazione di un regolamento. Il Decreto Legislativo n. 446/97 all’art. 52 dà la possibilità ai Comuni di approvare i regolamenti. L’organo preposto all’approvazione è il Consiglio Comunale. Va sottolineato, comunque, che i comuni non sono obbligati a creare questo “servizio mensa“. E’ una loro facoltà istituirlo. L’istituzione del servizio mensa scolastica comporterà, dei pagamenti, per compartecipazione, delle famiglie. Il servizio, infatti, comporta importanti costi da affrontare.

Naturalmente, se viene creato il servizio mensa scolastica occorre anche dotarlo di apposito e qualificato personale. Questo sia per la gestione generale che per la registrazione dei pagamenti. Se in pianta organica non vi sono figure idonee, il comune dovrà predisporre un bando per l’apposita assunzione. In alternativa, il servizio può anche essere appaltato a ditte esterne. Inoltre, il comune dovrà anche dotarsi di locali idonei. I locali dovranno essere conformi alle norme vigenti in tema di edilizia scolastica.



Ma bisogna anche adeguare le strutture utilizzate alle norme igienico-sanitarie. La mensa scolastica, una volta istituita, diventa un “servizio a domanda individuale“. Ciò significa che chi desidera usufruirne dovrà presentare apposita richiesta e pagare una tariffa. I pagamenti che ogni famiglia dovrà sostenere, per la mensa scolastica, varia da comune a comune. Questo dipende dalla spesa che l’ente dovrà sopportare per gestione generale.

Ma questo dipende dalla possibilità finanziare di ogni ente. Durante il periodo di mensa dovrà essere garantita un’idonea assistenza educativa e materiale. Nei casi di tempo pieno il servizio di mensa scolastico agli alunni diventa necessario. I Comuni, in tali casi, mettono a disposizione i locali che devono essere idonei ed a norma.

Modalità di pagamento del Buono Mensa Scolastica

La somma da pagare per la mensa scolastica può variare da Comune a Comune. In genere, buona parte dei Comuni, creano dei blocchetti di “Buoni Pasto” da 10-20-30 biglietti o oltre. Di norma, i buoni vengono, poi, consegnati, ad ogni pasto consumato, al personale scolastico. Questo può essere l’orientamento più frequente. Ma ogni ente può trovare una organizzazione differente in base alle proprie esigenze.


Infatti, dei comuni hanno un sistema informatizzato di controllo delle presenze. Questo sistema genera, a fine mese, una retta per ogni alunno. Vi sono Comuni che utilizzano la piattaforma Pago P.A. Il Pago PA è un sistema di pagamento on line pratico ed utile. L’istituzione di tale sistema è un obbligo di legge (Legge n. 221 del 7 Dicembre 2012. Quindi, i metodi di gestione dei pagamenti per la mensa scolastica sono vari.

I pagamenti dei Buoni Pasto (per Mensa Scolastica) può essere effettuato con bollettino postale oppure con bonifico bancario. Nei casi di bollettino postale occorre avere il numero e l’intestazione del conto corrente. Se desiderate pagare con bonifico sono necessarie le coordinate bancarie. Queste ultime possono essere richieste al Comune. Chi effettua il versamento con bollettino postale può scaricare il seguente modello di pagamento. Il modulo va compilato in ogni sua parte. Dopo la compilazione è possibile procedere con la stampa.

Il file di cui sopra può anche essere utilizzato sia per i pagamenti mensa scolastica che per pagare altri tributi comunali come per esempio, TARI, Canone Acqua, TOSAP (Passi Carrabili), ICP (Imposta sulla Pubblicità), ecc.. Invece, non può essere sfruttato per i pagamenti (o accertamenti) IMU e TASI. Il pagamento dei “buoni mensa scolastica” hanno una “prescrizione” quinquennale. Pertanto, se il Comune lascia trascorrere tale termine, non può più chiedere le somme al contribuente.

L’iscrizione al servizio

Per iscrivere un alunno al servizio mensa scolastica diversi comuni dispongono di un servizio “on line”. Pertanto, prima di recarsi presso gli uffici è meglio consultare i siti internet. E’, comunque, sempre possibile l’iscrizione presso gli uffici comunali preposti. In genere, sono gli uffici socio-assistenziali a gestire queste pratiche.


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